
L’idea
Nel 2016 Simone visitò le Ex Carceri durante una delle aperture straordinarie organizzate dal Comune di Busto Arsizio e ne rimase subito affascinato.
Già allora si parlava di un restauro imminente: per questo abbiamo pensato di realizzare degli scatti a 360° che fissassero lo stato dell’edificio prima degli interventi di riqualificazione.
Da questa idea è nato il progetto di portare quegli scatti al grande pubblico: coinvolgendo Samsung, gli ospiti di Dia Sotto le Stelle 2017, il festival organizzato da Andreella Photo nei padiglioni di MalpensaFiere, sono entrati virtualmente negli spazi del carcere abbandonato.
Dia Sotto le Stelle 2017
In quell’occasione furono presentati diversi scatti a 360° delle stanze interne, con questa presentazione:
Una visita virtuale all’interno delle Ex Carceri ottocentesche in centro a Busto Arsizio, chiuse al pubblico dal 1984. Una riscoperta di un ambiente ricco di storie, con un fascino austero e decadente, un’occasione unica per valutare lo stato attuale delle carceri prima dei lavori di ristrutturazione previsti per i prossimi anni.
Per l’evento Samsung ha fornito le fotocamere Gear 360 e i visori Gear VR con cui il pubblico ha visto le immagini.


Varese News e il film DigitaLife
Durante Dia Sotto le Stelle 2017 la redazione di Varese News, promotrice anche del film DigitaLife, realizzò una breve intervista da inserire nel film. Leggi l’articolo di Varese News.
Le attività successive
Negli anni seguenti, grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Busto Arsizio e con l’Ufficio Cultura, Andreella Photo è entrata più volte nelle Ex Carceri: ha prodotto nuovi scatti a 360° di qualità più alta, ha organizzato un evento fotografico con Leica Camera Italia per il lancio di un nuovo prodotto e un video di prova con il regista Filippo Chiesa e Fujifilm Italia.
«Il presente del passato»
«Il presente del passato» è il docufilm realizzato da due poliziotti penitenziari, Clemente Pollastro e Arnaldo Boniello, che rievoca la vita all’interno del vecchio carcere di Busto Arsizio e la confronta con quella della struttura attuale.
Nato da un’idea della Comandante Rossella Panaro, è stato realizzato interamente dalle donne e dagli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria del reparto della Casa circondariale di Busto Arsizio. Ha ricevuto il patrocinio del Comune ed è stato proiettato al Busto Arsizio Film Festival (BAFF), alla presenza delle autorità civili e militari della città e del Prefetto di Varese.
